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    December 16

    Lista incompleta

    Senza parole, inondo è solo una lista incompleta. 
     
    Joe Petrosino
    Tenente della Polizia di New York
    Palermo, 12-3-1909
    Cosimo Cristina
    Giornalista de "L'ora", fondatore di "Prospettive siciliane"
    Termini Imerese, 5-5-60
    Pietro Scaglione
    Procuratore della Repubblica
    Palermo, 5-5-71
    Antonino Lo Russo
    Autista di Scaglione
    Palermo, 5-5-71
    Gaetano Cappiello
    Agente di PS
    Palermo, 2-7-75
    Giuseppe Russo
    Tenente Colonnello dei Carabinieri, comandante del Gruppo Investigativo di Palermo
    Palermo, 20-8-77
    Filippo Costa
    insegnante
    Palermo, 20-8-77
    Giuseppe Impastato
    Denunciò le attività della mafia di Cinisi
    Cinisi, 9-5-78
    Filadelfio Aparo
    Vice Brigadiere della Squadra Mobile
    Palermo, 11-1-79
    Mario Francese
    Giornalista del "Giornale di Sicilia"
    Palermo, 26-1-79
    Michele Reina
    Segretario provinciale della DC
    Palermo, 9-3-79
    Boris Giuliano
    Capo della Squadra Mobile di Palermo
    21-x-79
    Cesare Terranova
    Consigliere di Corte d'Appello
    Palermo, 25-9-79
    Lenin Mancuso
    Maresciallo di Polizia
    Palermo, 25-9-79
    Piersanti Mattarella
    Presidente della Regione Sicilia
    Palermo, 6-1-80
    Emanuele Basile
    Capitano dei Carabinieri di Monreale
    3-5-80
    Gaetano Costa
    Procuratore della Repubblica di Palermo
    Palermo, 6-8-80
    Stefano Bontade
    Boss mafioso
    Palermo, 23-4-81
    L'omicidio di Bontade coincide con l'inizio di una guerra tra famiglie mafiose che nei due anni successivi conterà un migliaio di morti.
    Salvatore Inzerillo
    Boss mafioso
    x, 11-5-81
    Vito Jevolella
    Maresciallo dei Carabinieri
    Palermo, 10-10-81
    Nicolò Piombino
    Carabiniere in pensione
    Palermo, 26-1-82
    Pio La Torre
    Segretario Regionale del PCI
    Palermo, 30-4-82
    Rosario Di Salvo
    Collaboratore di Pio La Torre
    Palermo, 30-4-82
    Paolo Giaccone
    medico legale
    Palermo, 11-8-82
    Carlo Alberto Dalla Chiesa
    Prefetto di Palermo
    Palermo, 3-9-82
    Emanuela Setti Carraro
    Moglie del Prefetto Dalla Chiesa
    Palermo, 3-9-82
    Domenico Russo
    Agente di PS
    Palermo, 3-9-82
    Calogero Zucchetto
    Agente di PS
    Palermo, 14-11-82
    Gian Giacomo Ciaccio Montalto
    Sostituto Procuratore
    Trapani, 24-1-83
    Barbara Asta
    muore con i due figli nel fallito attentato al Sostituto procuratore di Trapani Carlo Palermo
    Trapani, 2-4-83
    Mario D'Aleo
    Capitano dei Carabinieri
    Palermo, 13-6-83
    Giuseppe Bommarito
    Appuntato dei Carabinieri
    Palermo, 13-6-83
    Pietro Morici
    Carabiniere
    Palermo, 13-6-83
    Rocco Chinnici
    Giudice
    Palermo, 29-7-83
    Stefano Li Sacchi
    Portiere dello stabile dove si compie l'attentato a Chinnici
    Palermo, 29-7-83
    Salvatore Bartolotta
    Agente di PS
    Palermo, 29-7-83
    Mario Trapassi
    Agente di PS
    Palermo, 29-7-83
    Giuseppe Fava
    Giornalista del "Giornale del Sud" e de "I Siciliani"
    Catania, 5-1-84
    Leonardo Vitale
    Mafioso pentito
    Palermo, 2-12-84
    Salvatore Anselmo
    Mafioso pentito
    Palermo, x-x-85
    Giuseppe Montana
    Funzionario di PS
    Palermo, 27-7-85
    Durante le indagini per quest'omicidio, muore in carcere per le torture cui é sottoposto durante un interrogatorio il calciatore Salvatore Marino.
    Antonino "Ninni" Cassarà
    Vice Capo della Squadra Mobile di Palermo
    Palermo, 6-8-85
    Roberto Antiochia
    Agente di PS
    Palermo, 6-8-85
    Santo Alleruzzo
    Figlio di Giuseppe Alleruzzo, boss di Paternò
    x, x-6-87
    Lucia Anastasi
    Moglie di Giuseppe Alleruzzo, boss di Paternò
    x, x-7-87
    Antonino Saia
    Amico di Salvatore Parisi, mafioso pentito
    x, 5-11-87
    Gaetano Miano
    Fratello di Ciccio, Roberto, Giuseppe e Santo, mafiosi pentiti
    Catania, 21-11-87
    Giuseppe Insalaco
    Ex Sindaco di Palermo
    Palermo, 12-1-88
    Natale Mondo
    Agente di PS
    Palermo, 14-1-88
    Donato Boscia
    Imprenditore
    x, 9-3-88
    Francesca Citarda
    Moglie di Giovanni Bontade, fratello di Stefano
    Palermo, x-9-88
    Alberto Giacomelli
    Giudice in pensione
    Trapani, 14-9-88
    Antonino Saetta
    Magistrato
    Palermo, 25-9-88
    Luigi Ranieri
    Imprenditore
    x, x-12-88
    Giovanni Bonsignore
    Funzionario regionale
    Palermo, 9-5-89
    Antonino Agostino
    Agente di PS
    Palermo, 5-8-89
    Ida Castellucci
    Moglie di Agostino
    Palermo, 5-8-89
    Leonarda Cosentino
    Madre di Francesco Marino Mannoia, pentito
    Bagheria, 23-9-89
    Vincenza Marino Mannoia
    Sorella di Francesco Marino Mannoia, pentito
    Bagheria, 23-9-89
    Lucia Cosentino
    Zia di Francesco Marino Mannoia, pentito
    Bagheria, 23-9-89
    Giuseppe Miano
    Mafioso pentito
    Torino, 18-3-90
    Rosario Livatino
    Giudice
    Canicattì, 21-9-90
    Antonino Scopelliti
    Giudice
    Reggio Calabria, 9-8-91
    Libero Grassi
    Imprenditore
    Palermo, 29-8-91
    Paolo Arena
    Segretario DC di Misterbianco (CT)
    27-9-91
    Salvo Lima
    Deputato della DC al Parlamento Europeo
    Palermo, 12-4-92
    Giuliano Guazzelli
    Maresciallo dei Carabinieri
    Agrigento, 14-4-92
    Paolo Borsellino
    Imprenditore
    Lucca Sicula (AG), 21-4-92
    Giovanni Falcone
    Giudice
    Capaci, 23-5-92
    Francesca Morvillo
    Giudice
    Capaci, 23-5-92
    Antonio Montinaro
    Agente di PS
    Capaci, 23-5-92
    Vito Schifani
    Agente di PS
    Capaci, 23-5-92
    Rocco Di Cillo
    Agente di PS
    Capaci, 23-5-92
    Paolo Borsellino
    Giudice
    Palermo, 19-7-92
    Emanuela Loi
    Agente di PS
    Palermo, 19-7-92
    Walter Cusina
    Agente di PS
    Palermo, 19-7-92
    Vincenzo Li Muli
    Agente di PS
    Palermo, 19-7-92
    Claudio Traina
    Agente di PS
    Palermo, 19-7-92
    Agostino Catalano
    Agente di PS
    Palermo, 19-7-92
    Rita Atria
    figlia di un mafioso, muore suicida dopo la morte di Borsellino con il quale aveva iniziato a collaborare
    Roma, 27-7-92
    Giovanni Lizzio
    Ispettore della Squadra Mobile
    Catania, 27-7-92
    Ignazio Salvo
    Esattore, condannato per associazione mafiosa
    Palermo, 17-9-92
    Paolo Ficalora
    Proprietario di un villaggio turistico
    Castellammare del Golfo, 28-9-92
    Gaetano Giordano
    Commerciante
    Gela, 10-12-92
    Giuseppe Borsellino
    Imprenditore, padre di Paolo, ucciso ad Aprile
    Lucca Sicula (AG), 17-12-92
    Beppe Alfano
    Giornalista de "La Sicilia"
    Barcellona, 8-1-93
    Don Pino Puglisi
    Parroco del quartiere Brancaccio
    Palermo, 15-9-93
    Liliana Caruso
    Moglie di Riccardo Messina, pentito
    Catania, x-7-94
    Agata Zucchero
    Suocera di Riccardo Messina, pentito
    Catania, x-7-94
    Domenico Buscetta
    Nipote di Tommaso Buscetta, pentito
    Palermo, 6-3-95
    Carmela Minniti
    Moglie di Benedetto Santapaola, boss catanese
    Catania, 1-9-95
    Giuseppe Montalto
    Agente di Custodia del Carcere dell'Ucciardone
    Trapani, 23-12-95
    Gaspare Stellino
    Commerciante, morto suicida per non deporre contro i suoi estortori
    Alcamo, 12-9-97

    Comments (3)

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    Picture of Anonymous
    emisola wrote:
    mi chiamo emi.
    dalla prima elementare sono emi.
    che è il diminutivo di un nome di battesimo chilometrico che non sento affatto mio (Emanuela).
    Fiamma è un nome che ho scelto per la mia protagonista, un nome che amo molto, che brucia.

    sì, un giorno verrò a vedere un tuo spettacolo teatrale, perchè amo il teatro e perchè il tuo teatro promette molte emozioni.

    io piango meno di quello che possa sembrare e sorrido di più di quanto ti potresti aspettare.
    è che sorrido male a volte.
    con le labbra chiuse.
    vorrei ritornare a sorridere con tutti e 32 i denti.

    non so se la bellezza mi appartiene.

    [per me la scrittura è terapia, per questo i miei scritti spesso sono intrisi di doloremozioni pesanti, scrivo per vomitarle fuori. nel blog traspare la parte di me che nella vita di tutti i giorni,con le persone che conosco non mostro facilmente, quella parte la chiudo nel mio diario cartaceo e la lascio colare un po' nel blog. è più facile darsi in pasto a dei quasi sconosciuti]
    Dec. 18
    Picture of Anonymous
    emisola wrote:
    se ho contato giusto ci sono anche dodici nomi di donne. e tranne un giudice e una suicida, l'idea che si ha è che siano state colpite per colpire qualcun'altro, che siano diventate strumento per ferire-"punire", bersaglio più facile da colpire, in una logica distorta di "codici d'onore", di colpa-punizione, di VENDETTA che stabilisce le azioni-reazioni dell'organismo mafia. c'è qualcosa di arcaico e di tribale, in questa organizzazione che nonostante gli sforzi e i tentativi perdura nel tempo e che ha una dimensione extranazionale: ogni stato conosce la sua mafia.


    un giorno verrò a vedere un tuo spettacolo teatrale (ma ti muovi anche in tournée per l'Italia?).

    Fiamma ha scelto di dimenticare, ma in realtà distrugge solo ricordi materiali, che paradossalmente mentre bruciano continuano a rievocare, a imporsi con tutta la loro evidenza e violenza. e Fiamma lo sa che i ricordi veri sono quelli che si porta dentro, che ha nella testa, e a volte odia per questo, a volte si odia, a volte semplicemente si arrende e si lascia andare ad un'indicibile nostalgia, lei non lo ammeterà mai, è troppo orgogliosa, ma alla fine resta in vita per far vivere alcuni di quei ricordi troppo preziosi, che senza di lei si spegnerebbero per sempre (chissà se lo finirò mai questo mio "romanzo" nonfinito-infinito....).

    e sa anche che c'è un nobile ricordare, che bisogna ricordare, che è un dovere dell'uomo ricordare stragi e liste come queste che ci proponi o come quello che ho scritto quasi un anno fa di lei:


    Fiamma gioca con del filo spinato.

    Cerca con le mani sanguinanti di modellare un cuore-fortezza.


    Alza lo sguardo al calendario: 27 gennaio.


    Memento.


    Prende in mano il suo cuore di nuova fattura e punge ad uno ad uno i polpastrelli.

    trattiene i sussulti, mantiene il volto composto.

    Gocce di sangue si gonfiano lentamente sulla punta delle dita.

    Ha dieci fiammiferi che non bruceranno cadaveri.

    ad uno ad uno li spegne dentro un bicchiere.

    l'acqua diventa torbida di rosa.


    Guarda il 27 aggrappato alla carta.


    Memento.


    "Conficca il dolore nella carne e resta in rispettoso silenzio.

    Stanotte prova a dormire su un tavolaccio di legno".
    Dec. 18
    Picture of Anonymous
    savo wrote:
    Che lungo elenco, quello completo, che non esiste, potrebbe lastricare tutte le strade dei nostri paesi del Sud.
    Ma la mafia sta cambiando pelle. La mafia che spara esercita meno, ma la mafia che pensa la respiriamo come un gas mortale. Ce ne accorgiamo dalla puzza, ma non la vediamo più tanto bene! E in quest'epoca di città inquinate una puzza in più, per quanto forte, si mischia bene.

    Comunque la mafia che spara si fa sentire. Nei giorni scorsi hanno ammazzato tre persone, due dei quali, possibili testimoni al maxiprocesso "mare nostrum". Omicidi a venti chilometri da casa mia: da tanti anni non se ne sentivano più (parlo di omicidi dichiarati, di quelli taciuti, di lupara bianca, ce ne saranno stati anche troppi...). Brutto segno. Avere un omicida vicino casa può destare impressione, ma avere omicidi di mafia toglie il fiato. Non puoi passare più nel posto in cui si è consumato senza provare angoscia, come con qualsiasi omicidio, ma in più ti senti ingabbiato. Manca l'aria. Non sono semplici regolamenti di conti, della serie "si ammazzano tra loro", non li puoi pensare in questi termini: sarebbe cecità e vigliaccheria! percepisci proprio un senso di oppressione, come sotto una dittatura apparentemente blanda ma che, dall'ombra in cui sta, limita la vita sociale e la condiziona. A volte hai la sensazione che cambiare le cose qui è un po' come cercare di infilare il cazzo in un blocco di ghiaccio.
    Dec. 17

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